Stanno arrivando i LED del futuro: si chiamano Lec (Light-emitting electrochemical cells), fanno una luce molto più intensa, esono più economici ed efficienti.

Davvero i LED potrebbero andare a breve in pensione? Sembrerebbe proprio così, almeno stando ad una notizia recentemente pubblicata suNature Communications –rivista che tratta di ricerche scientifiche nei settori della biologia, fisica, chimica e tutte le aree correlate.

L’articolo parla di un gruppo di studiosi dell’Università di Umeå e dell’Università di Linköping, in Svezia, che avrebbe concluso una ricerca per lo sviluppo dei LEC (Light-emitting Electrochemical Cells).

LEC (Light-emitting Electrochemical Cells)

I LEC, che per l’appunto potrebbero sostituire iLED in un prossimo futuro, sono basati sucelle elettrochimiche.

Sono moltosottili, leggeri, e talmente flessibili che possono essere applicati nei campi più svariati:dalla diagnostica alla segnaletica, all’illuminazione pubblica.

I LEC possono emettere luce di ogni colore e sono inoltre anchemolto economici,dato che possono essere realizzati con tecniche di stampa e colorazione a bassissimo costo – tecniche simili a quelle utilizzate per la stampa di quotidiani, per intenderci.

Con questa performance, il componente LEC non solo offre bassi costi e vantaggi di design estremamente interessanti, ma sta anche diventando un vero concorrente delle tecnologie esistenti, come tubo fluorescente, LED e OLED, per quanto riguarda l’efficienza e il funzionamento pratico

– ha dichiarato Ludvig Edman, responsabile del progetto e professore presso il dipartimento di fisica dell’Università di Umeå.

La tecnologia alla base dei LEC in realtà non è del tutto nuova, la novità sta nel grado di efficienza che è stato possibile raggiungere in termini dirapporto tra consumo energetico e grado di luminosità.

I LED andranno in pensione?

L’invenzione dei Led e la loro ampia diffusione – sia in ambito privato, sia per l’illuminazione pubblica – ha permesso diridurre come mai prima il consumo di energia elettrica e la relativa spesa in bolletta.

La sfida dei LEC è migliorare ulteriormente queste performance.

I LEC, infatti, pare che possano emettere una luce con unlivello di luminosità di più di 2000 cd/m² e con un’efficienza da elettrone a fotone del 27,5%. E queste caratteristiche li rendono estremamente interessanti e competitivi rispetto alle tecnologie attuali.

La loro particolarità è legare due caratteristiche che finora è stato difficile mettere insieme: luminositàedefficienza energetica

– ha spiegato infatti Ludvig Edman.

Non sappiamo se questa ricerca porterà davvero alla fine dei nostri attuali LED, ma sicuramente rappresenta un passo importante.

da ILLUMINOTRONICA del 21-3-2018 (Petra Invernizzi)

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