“Sicuramente, il mio sistema è più importante della lampada a incandescenza che, anche se è uno dei più conosciuti dispositivi d’illuminazione elettrica, è certamente non il migliore. Anche se notevolmente migliorata attraverso chimiche e metallurgiche, tuttavia l’abilità degli artigiani è ancora inefficiente, e il filamento abbagliante emette raggi offensivi e responsabili di milioni di teste calve, inoltre fa venire gli occhi arrossati. A mio avviso, presto sarà sostituita da un tubo vuoto senza elettrodi che ho fatto uscire 38 anni fa, una lampada molto più economica che produce una luce di indescrivibile bellezza e morbidezza.”

Nicola Tesla

Come funziona

Le lampade ad induzione sono definite come “il segreto meglio conservato dell’industria”. Per essere una delle più recenti scoperte tecnologiche, introdotte sul mercato negli anni ‘90, sorprende, ancor oggi, come esse siano passate inosservate attraverso crisi energetiche e richieste di miglior qualità dell’illuminazione negli spazi pubblici.
Illustriamo il principio che sta alla base di queste sorgenti. Esse rappresentano una perfetta sintesi tra i principi dell’elettromagnetismo e la scarica nei gas ionizzati, creando una lampada fluorescente senza elettrodi. In questo modo la vita della lampada supera i limiti tipici delle fluorescenti, raggiungendo le 100.000 ore di vita utile, pari a circa 25 anni.